Emozionandosi

Tu, lo so / Fossi cielo, sarei stella / Fossi poesia, sarei parole / Ma sei sogno e quel sospiro / Lo so, sei tu.

Guardami / Come la luna guarda il mare / Così, come fa lei / Senza un motivo / Soltanto perché / E’ ciò che ami fare.

Come una manciata di sabbia scivolata via dalle tue mani, caddi a terra rannicchiandomi ai tuoi piedi.

Su di me le mani tue / Possono il mondo / Se soltanto a te / L’anima mia s’è già venduta.

Vorrei parlare della meraviglia del mare, della bellezza di un tramonto, della lune in una notte serena. Penso a questo, lo sai, ma parlo di te.

Per trovare un senso / Perdendo la ragione / Quando tutto è soltanto / Per avere te, Amore.

Perché le tue dita, toccandomi l’anima, mi hanno mostrato il mondo attraverso i tuoi bellissimi occhi.

Io che mi spoglio lenta dei tuoi pensieri, mentre tu mi copri avido pelle e anima del tuo essermi meraviglioso addosso.

Tutto quell’impazzire e poi il silenzio che s’inghiotte tutto, anche noi, soprattutto noi.

Tristi, come viaggi di ritorno.

Così tanto tua / che non appena mi sfiori / divento cielo infinito / fra la tue mani.

Per un attimo così, di noi che siamo tutto e non esiste altro. Per un bacio, che chiudo gli occhi e annego nel tuo blu. Solo per questo, lo sai.

Dicono “Alza la testa, guarda su”. Ma io vedo nuvole. Così tanto azzurro, così tanto cielo io lo vedo soltanto fra le tue braccia.

Penso a te, alla pioggia sottile, al vento. Sogno il sole, quello che ti sei portato via ma che forse, adesso, è un po’ più triste anche per te.

Il brivido di precipitare / Inciampando sulle tue labbra / E meravigliosamente annegando / Dentro i  tuoi occhi.

Così incompleti, che spesso troviamo ciò che ci manca soltanto in un altro cuore.

Laddove non bastassero le parole / Sappi che muoio di te / In ogni sospiro / Mentre tu vivi / In tutti i miei pensieri.

Senza paura, come il sole quando sta per tuffarsi dentro il mare.

Come la malinconia nella pioggia. Come il sole e la voglia di fuggire. Come tutte le parole per te, ma che tu non leggerai mai.

Scaraventata al fondo da tempeste di realtà, respiro sott’acqua soltanto parole e sogni.

Immaginando la perfezione, vedo me con gli occhi lucidi mentre le tue mani mettono con cura in disordine, per sempre, i miei pensieri.

Soffocando dentro lo spazio vuoto, come se non ci fosse abbastanza cielo per i miei occhi, senza te.

Con la mente, oltre lo spazio e oltre il tempo. Forse è solo questo il nostro PerSempre.

Di te è bellissima anche la malinconia.

Un tuo abbraccio sarebbe il vestito più bello. E chiudere gli occhi solo per continuare a vederti.

A volte non c’è proprio niente da capire. C’è solo da voltarsi e guardare il mare.

Capita di restare incastrati dentro vite che non ci appartengono.

Per te che non guardi solo i miei occhi. Per te che attraverso i  tuoi occhi riesci a toccarmi l’anima. Solo per te.

Per te che non mi basti mai. Per te, che l’unica strada per raggiungerti è attraverso i sogni.

Conta soltanto che la tua vita si è mescolata alla mia e che ne porteremo per sempre addosso graffi e carezze.

Dimenticando nomi, parole, luoghi. Dimenticando tutto ma mai i tuoi occhi, mai il mio essere cielo fra le tue braccia.

Sguardi che ti spogliano, abbracci che meravigliosamente ti vestono.

Come un libro senza le parole / O come un cielo, ma senza stelle. / Cosi, come me senza di noi.

Così piena di emozione e così pallida la mia pelle, che specchiandomi nei tuoi occhi vedevo la luna.

Quelle canzoni che appena iniziano ti hanno già portato via. Poi finiscono e tu non riesci a tornare.

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