Nell’anima

Mi avvicino, ti sfioro, sfuggi. Ma ci sei, sei dentro, nell’anima. Noi, nient’altro. Stanotte ancora, graffiami.

Ho tatuato nell’anima il tuo sorriso/E’ ricordo prezioso/Lo guardo/Quando una lacrima vorrebbe allontanarmi da te.

La notte

Splendente è anche la notte, se ti distacchi dalle paure e affidi i tuoi pensieri alle stelle.

Il paradosso è che di notte tutto ha più colore, bellezza, forza, violenza.

Adoro la notte. Mi spaventa e mi affascina. Sola nel buio, quando si spengono i sensi, la mente è libera di volare o precipitare. Ovunque.

Insieme nel buio, le tue mani che sfiorano i miei pensieri.

Ma è già giorno e io asciugo una lacrima.

 

Incontrarsi

Mi voltai di scatto ed era a già a pochi passi da me. Le chiavi mi caddero di mano, il mondo si fermò e il mio cuore impazzì. Corsi da lui, che mi strinse in un abbraccio così grande da togliermi il respiro. Quello che provai in quel momento, stringendo forte il suo esile corpo tra le mia braccia, fu il paradiso. Tutte le emozioni così a lungo nascoste affiorarono e non fu più possibile contenerle.

«Amore mio.» sussurrai una, due, dieci volte.

Emozioni, sempre

Lasciati cullare dalla serenità e godi delle piccole cose, ma non fuggire davanti alla violenta bellezza di un’emozione che ti travolge.

Penso che le persone che non hanno mai pianto non possano nemmeno capire quanto meraviglioso è ridere. Emozioni, viverle, sempre.

Al buio

Perché di notte i pensieri sono sempre violenti, ma poi scivolano dentro i sogni.

Di notte guardo il cielo, struggente abbraccio dell’immenso alla mia anima perduta.

 

Viaggi

Il mio problema è che la mia mente non è quasi mai ferma nello stesso spazio occupato dal corpo. Credo di aver viaggiato in tutto il mondo con il pensiero. Ho conosciuto centinaia di persone e di culture diverse. Mi ritrovo in Cina, in Australia, in Norvegia, ma il luogo più ricorrente è l’America, gli Stati Uniti. Lì, nella mia mente, ho già vissuto e lavorato, inizialmente in un bar per poi trovare uno splendido lavoro di interprete all’ambasciata italiana a Washington. E queste fantasie sono talmente reali che a volte mi sembra davvero di averle vissute. Ma poi ogni mattina sono a casa mia, in Italia, nel mio letto! E mi dico: «Emma, non puoi continuare così!»